Without Name – lettere dal passato

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Without Name

lettere dal passato

Dal passato arrivano spesso ispirazioni per capire meglio cosa accade in questi anni, ma come le idee vengono recepite ed elaborate è strettamente personale; infatti le dinamiche cambiano in base alla propria cultura, curiosità e al superamento di pregiudizi per amore della conoscenza. Non è solo il modo di pensare a essere importante, ma anche come un pensiero viene esposto comunicato, il livello di semplicità o complessità.

…Io insegno senza frastuono di parole, senza complicazioni di sentenze, senza vanità di opinione, senza lotta di confutazioni...Ma ad alcuni dico cose comuni, ad altri cose particolari; ad altri appaio dolcemente in simboli e figure, ad alcuni rivelo i misteri con grande fulgore. Una sola è la voce dei libri, ma non educa tutti allo stesso modo.

Ambulacro Biblioteca Ambrosiana, versione greca De imitatione Christi (III,43, 2-3) dal libro Erudizione e Bellezza di F. Gallo.

Visti i tempi in cui viviamo, sempre più veloci, con ritmi più serrati, un ragionamento o un’argomentazione viene reso più semplice, più schematico, per arrivare subito e per attirare l’attenzione, anche per via dell’utilizzo delle piattaforme social.

Osservando meglio il passato, sembra che la comunicazione moderna abbia rielaborato, forse non volutamente, le Epigrafi, che venivano utilizzate per ricordare coloro che avevano lasciato una traccia importante delle loro gesta o per celebrare le costruzioni di notevole importanza per la comunità.

Gli Animi si accesero ( Incaluere Animi … Ovidio, metamorfosi II 87. Rerum Italicarum Scriptores L.A. Muratori)

Anche gli sterili platani portarono meli sani. (et steriles platani malos gessere valentes… Georgiche di Virgilio, motto Accademia milanese dei Trasformati  1743)

Sopra due citazioni delle Epigrafi dalla Pinacoteca Ambrosiana si trovano nel chiostro del cortile. Nel libro Erudizione e Bellezza di F. Gallo, Dottore della Biblioteca Ambrosiana, spiega che spesso le epigrafi del prefetto Giovanni Galbiati erano plasmate e fondeva i testi originali con lo scopo ultimo di darne un maggiore significato: ” L’atteggiamento del Galbiati mostra invece la disinvoltura di chi si sentiva veramente parte ed erede di una tradizione ininterrotta e rivela la consuetudine di chi componeva abitualmente in latino” – F. Gallo. Naturalmente ogni epigrafe è corredata da fonti benché siano alle volte frasi totalmente modificate dall’originale. (immagine serra di Kew Gardens, Londra).

Guardando ancora al passato, a inizio Novecento o nel XX secolo (come si preferisce identificarlo), si trovano scritti che trasmettono il sentire di un’epoca e che fanno riflettere anche nel 2025 e negli anni a venire, proprio perché sono idee che restano valide in ogni tempo, cristallizzate anche nelle lettere.

Lettere dal passato. Sono una serie di lettere raccolte in un libro, inviate dall’editore Maxwell E. Perkins tra il 1914 e il 1947 agli autori della casa editrice Scribner, fondata nel 1846 da Charles  Scribner. Le lettere erano in risposta a celebri scrittori del tempo, tra cui F. Scott Fitzgerald, Thomas Wolfe, Ernest Hemingway, Caroline Gordon, Marcia Davenport e molti altri.

Con “Without Name” si indicano risposte a lettere di autori o commentatori con i nomi rimossi; il motivo di questa scelta potrebbe essere legale o per una richiesta di anonimato da parte degli interessati.

Su queste lettere ho concentrato la mia attenzione: sono state inviate tra il 1928 e il 1947, e gli argomenti trattati sono molti, come la morale, la politica e il ruolo dell’editore nei confronti degli autori, dei lettori e di sé stesso.

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  • 1944, Tico Tico – Ethel Smith,
    è stata un’organista americana che suonava principalmente in stile pop o latino con l’organo Hammond. Ha avuto una lunga carriera discografica ed è apparsa in molti film.

Estratto da una lettera del 19 maggio 1944:

…Una delle mie più profonde convinzioni è che i terribili danni che vengono fatti in questo mondo non sono opera di persone deliberatamente malvagie, che non sono numerose e vengono presto scoperte. Sono opera dei Buoni — di coloro che sono così sicuri di essere buoni da essere certi che Dio sia con loro. Niente può fermarli, perché sono certi di avere ragione. Penso che Hitler sia uno di loro. Certamente Martin Lutero lo fu quando fece a pezzi l’Europa.

Penso che il suo amico (riferito ad anonimo) Henry Wallace sia uno di loro, e che sarebbe perfettamente pronto a prendere in carico l’intero universo, con la certezza di poterlo gestire, perché sa che Dio è con lui. Questo mondo è pieno di brave persone che la pensano come Giorgio III, che disse: ‘I miei motivi sono benefici e quindi coloro che si oppongono a me sono dei furfanti’. Questo è modo di ragionare fin troppo gentile (ironico), e molti dei New Dealers lo adottano.

Io direi: ‘Odiate il male, ma diffidate del Bene. Riponete la vostra fiducia in coloro che pensano di non valere molto, e semplicemente fate del vostro meglio e cercate di adempiere alle vostre responsabilità’.

…In conclusione, cito Oliver Cromwell, che una volta disse al Parlamento: ‘Signori, vi supplico per il sangue di Dio, considerate che potreste sbagliarvi’.

John Smith, U.S.A.(rappresenta il cittadino medio), è sempre consapevole del fatto che potrebbe sbagliarsi, e probabilmente si sbaglia. Questa è tolleranza. Semplicemente fa del suo meglio nel mondo e spera in Dio di non deludere mai nessuno né tradire alcun principio in cui crede.

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  • 2003, The End Has No End – The Strokes dall’album Room On Fire

Riflessioni ancora aperte oggi soprattutto per quel che riguarda il cittadino medio. È cambiato il modo di pensare della gente comune da quegli anni ? Si spera sia più consapevole e informata.