Sparklehorse – Bird Machine (Yellow Vinyl)

Copertina dell'album Bird Machine degli Sparklehorse nel catalogo della fonoteca di Musicaest: scritta scritta a mano a penna nera 'Bird Machine' su sfondo bianco minimalista.

Sparklehorse è stato il progetto musicale di Mark Linkous la sua scrittura ha influenzato l’indie rock americano con un suono lo-fi, malinconico e sperimentale.

Bird Machine è l’album pubblicato nel 2023, contenente registrazioni risalenti al 2009, completate e curate da Matt Linkous e Melissa Moore Linkous. L’opera si colloca nel quadro della produzione postuma di Mark Linkous, fondatore e unico membro stabile del progetto Sparklehorse, attivo dal 1995 al 2010.

Il titolo, Bird Machine, era già stato individuato da Linkous. L’accostamento tra “uccello” e “macchina” può essere interpretato come riferimento alla tensione tra organicità e dispositivo, tema ricorrente nella sua produzione. La copertina e il packaging mantengono un registro sobrio, privo di elementi narrativi espliciti.

La produzione è minimale e rispettosa; Melissa Moore Linkous, Matt Linkous, Alan Weatherhead, Joel Hamilton e altri collaboratori di lunga data tornano a completare il quadro, ma è la voce di Linkous a guidare ogni canzone, come un uccello intrappolato in una macchina per cantare.

La promozione è stata limitata a comunicati stampa e interviste con i curatori. L’accoglienza critica è stata generalmente positiva, con attenzione rivolta alla coerenza stilistica e alla qualità del recupero. Dal punto di vista storico, Bird Machine si inserisce nel processo di valorizzazione delle opere incomplete o non pubblicate di autori scomparsi. In questo caso, il lavoro di cura ha prodotto un esito compatibile con l’estetica originaria, evitando derive commemorative o revisionismi.

In precedenza Sparklehorse ha collaborato tra gli altri con Tom Waits, PJ Harvey, Flaming Lips e per l’album corale Dark Night of the Soul con Danger Mouse e David Lynch, James Mercer (The Shins), Julian Casablancas (The Strokes), Suzanne Vega, Iggy Pop, Black Francis (Pixies), Vic Chesnutt ed è stato registrato tra il 2008 e il 2009. Nota la sua reinterpretazione di Wish You Were Here dei Pink Floyd, realizzata in collaborazione con i Radiohead e pubblicata nel 2005 all’interno del progetto benefico Help: A Day in the Life, promosso da War Child UK.

Side A

It Will Never Stop
Kind Ghosts
Evening Star Supercharger
O Child
Falling Down
I Fucked It Up
Hello Lord

Side B

Daddy’s Gone
Listening to the Higsons
Everyone’s Gone to the Moon
The Scull of Lucia
Blue
Stay
I Fear the End

Alan Weatherhead – chitarra, mellotron, piano elettrico
Andrea Morici, Stephen McCarthy, Spencer Linkous, Melissa Moore Linkous – voci e strumenti vari
Matt Linkous – chitarra, produzione

Etichetta: Anti-